Descrizione
La Falesia di Fonte del Frate si trova a pochi Km di distanza dalla falesia storica di Frosolone. Dal parcheggio di quest' ultima bisogna andare avanti in direzione Sessano per circa 2Km fino a trovare un abbeveratoio proprio a ridosso del lato destro della strada. Le macchine vano parcheggiate ai margini della stessa. La falesia è costituita da due settori principali. Uno è in alto, parallelo alla strada, suddiviso a sua volta in blocchi numerati da I a IV (da sx verso DX); l' altro, settore Pigi, è sul lato opposto della strada, ai margini di un bel prato verde, tutto in piano, a ridosso di qualche faggio che quasi lo nasconde alla vista. La roccia, per entrambi i settori, è costituita dallo stesso calcare compattissimo tipico di Frosolone "classica". Il primo sulla destra è stato attrezzato da Nicola Cosenza con l'aiuto di Tonino Bucciarelli e Giovanni Laporese. L' opera è iniziata circa nel 2012 ed i tre, con il supporto dei soci del CAI di Vasto, stanno continuando a valorizzare i massi che attualmente presentano una ventina di vie. I blocchi chiodati sono il I, il III ed il IV (per ora il II ancora non è scalabile con protezioni fisse). Dalla strada il masso I si raggiunge in circa 10 minuti di cammino in leggera salita e da questo facilmente ci si può spostare verso gli altri due. Le vie sono di media difficoltà e, specialmente sul blocco I, abbastanze lunghe (superando a volte i 30mt). Ci troviamo principalmente di fronte a placche verticali con buchi, fessure e qualche tacca: il classico stile di Colle, boulderoso e molto tecnico. Essendo esposte principalmente a S il periodo migliore per scalare sono le mezze stagioni; in estate le ore ideali sono quelle della prima mattina. Le pareti come nel caso di Frosolone "classica" sono mediamente esposte ai venti da O. L' altro, "settore Pigi", è stato valorizzato da Luigi Baratta tra il 2014 e il 2015. E' costituito da due massi adiacenti, entrambi caratterizzati da placche verticali o leggermente strapiombaniti. Essi sono nascosti da faggi sui lati attrezzati. Proprio questa vegetazione consente di scalare quasi sempre al fresco, tranne nelle parti alte delle vie, non coperte dall' ombra dei faggi, dove nelle ore pomeridiane arriva qualche raggio di sole (i massi sono per lo più esposti a SO). Lo stile è sempre quello di Frosolone "classica": tecnico e boulderoso. La roccia è leggermente più lavorata ma anche più scivolosa per via della presenza di qualche lichene specie nei primi metri da terra. Le vie sono di media lunghezza e di medio/alta difficoltà caratterizzate da buchi, fessure e qualche tacca; la maggior parte boulderose, qualcuna anche di resistenza. Il periodo migliore è l' estate ma è possibile scalare anche nelle mezze stagioni durante le giornate più calde. Per quanto riguarda i venti, possiamo dire che è un settore mediamente riparato dai venti provenienti da O. Per finire, ringrazio tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione di questa guida. Ringrazio Nicola Cosenza per le informazioni sulle vie appena aperte e Carmela Malomo per la georeferenziazioneLA FALESIA
RINGRAZIAMENTI
Accesso Stradale
Da Bari dirigersi verso Foggia e poi proseguire per Campobasso. Da Campobasso prendere la SP 160 Fondovalle del Rivolo percorrendola tutta per poi immettersi sulla SS 647 fondovalle del Biferno direzione Boiano/Isernia. Percorrerla fino al bivio di Frosolone prendendo la SP 42 ed immettersi sulla SS618 fino al paese. Dal paese seguire le indicazioni per Sessano del Molise; arrivati al bivo, nei pressi dell'eremo di S. Egidio, svoltare a dx verso Sessano e dopo circa 3/4 km, passato il parcheggio di Colle dell’Orso classica, e il Lago di Cervaro si arriva al fontanile di Fonte del Frate. Qui è possibile parcheggiare ai margini della strada, in corrispondenza delle tracce che portano verso le pareti (non sui prati!). Sia da Roma (per chi viene da Nord) che da Napoli (per chi viene da Sud) prendere l' autostrada A1 uscendo a S. Vittore; da qui dirigersi verso Isernia; seguire poi le indicazioni per Sessano del Molise prendendo la SS650; dal paese seguire le indicazioni per Frosolone percorrendo una strada di montagna; pochi km prima (circa 6/7) di raggiungere il paese di Frosolone si trova il Fontanile di Fonte del Frate. Parcheggiare l’auto ai margini della strada, in corrispondenza delle tracce che portano verso le pareti ben visibili (non sui prati!). Da Salerno seguire per Bn poi per Campobasso sulla SS87 fino al bivio Bologna/Taranto/Foggia/Campobasso; da qui sulla SS17 svoltando subito dopo in direzione Bologna/Taranto/Termoli immettendosi prima sulla SS647 Dir A Fondo Valle del Biferno poi subito dopo sulla SS647 Fondo Valle del Biferno fino al bivio di Frosolone. Qui prendere la SP42 ed immettersi sulla SS618 fino al paese. Da Frosolone seguire le indicazioni per Sessano del Molise; all' eremo di S. Egidio, svoltare a dx verso Sessano e dopo circa 3/4 km, passato il parcheggio di Colle dell’Orso classica, e il Lago di Cervaro si arriva al fontanile di Fonte del Frate. Qui è possibile parcheggiare ai margini della strada, in corrispondenza delle tracce che portano verso le pareti (non sui prati!). Da Pescara prendere l'autostrada adriatica verso Bari; uscire a Montenero di Bisaccia/Vasto Sud-San Salvo. Seguire per Isernia prendendo la SS650 fino al bivio di Civitanova S./Frosolone/Pietrabbondante/Duronia. Da qui prendere la strada provinciale Frosolone Civitanova ed in circa 10 km si arriva a Frosolone. Dal paese seguire le indicazioni per Sessano del Molise; all' eremo di S. Egidio, svoltare a dx verso Sessano e dopo circa 3/4 km, passato il parcheggio di Colle dell’Orso classica, e il Lago di Cervaro si arriva al fontanile di Fonte del Frate. Qui è possibile parcheggiare ai margini della strada, in corrispondenza delle tracce che portano verso le pareti (non sui prati!).DA BARI
DA ROMA E DA NAPOLI
DA SALERNO
DA PESCARA