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Qualcosa su Rio Vitoschio

Descrizione

Splendida falesia immersa nella Gola di Rio Vitoschio lungo il sentiero che conduce fino a Monte Nerone. E' caratterizzata da pareti calcaree leggermente strapiombanti e molto lavorate che offrono una vasta gamma di appigli, da tacche più piccole nelle linee  verticali, a  canne e prese più generose negli itinerari più aggettanti. L'arrampicata richiede continuità e tecnica di movimento ma non mancano   itinerari piu atletici e dinamici. E' una delle falesie più ambite nel periodo estivo grazie all' esposizione favorevole, al torrente con le sue cascatelle e alla ventilazione propria della gola. Il settore Belvedere invece, con esposizione a sud, non è indicato nei mesi estivi ma si presta in autunno, in primavera e in inverno. L' ambientazione suggestiva, l'avvicinamento semplice e rapido, la comodità alla base delle pareti (nei settori centrali), la rendono ideale per gruppi, famiglie e bambini. La falesia è stata valorizzata in gran parte  grazie al lavoro di Mirko Muzzini (dal 2002 nei settori centrali), di Behzad Fard (dal 2004  anche nel settore Balcone) e di Roberto Fantozzi( con due itinerari big nel settore Grottone). Il settore Belvedere è stato attrezzato nel 2011 invece da Miro Rossi e Michele Galeotti.



Accesso Stradale

Per chi arriva dalla costa adriatica imboccare la superstrada Roma-Fano (strada Flaminia) e uscire ad Acqualagna con direzione Piobbico - Città di Castello. Da qui dopo circa 15 km si arriva a Piobbico, proseguire sulla stessa strada per altri 2 km circa, fino a che non si incontra sulla sx una strada bianca con un cartello con scritto "RioVitoschio".

Per chi arriva dalla Toscana o dall'alta Umbria, arrivare a Città di Castello e da qui imboccare la SP 257, superare il passo di Bocca Serriola e il paese di Apecchio. Dopo circa 10km sempre su questa strada si incontrerà sulla destra la strada con cartello sopra descritti.

Si può parcheggiare o nel piccolo spiazzo sterrato posto dalla parte opposta, oppure lungo la strada in prossimità dell imbocco del sentiero. Prendere a piedi la strada bianca (cartello sopra citato)  che in 5/10 minuti, costeggiando il rio, porta alla gola proprio in prossimità delle pareti. I vari settori sono tutti molto ravvicinati (max 5 minuti).