Descrizione
La falesia è stata scoperta nei primi anni '60 e valorizzata con una una costante frequentazione durata circa 20 anni; dopo la prima metà degli anni '90 la falesia cade nel dimenticatoio, nonostante la superba qualità della roccia e l'eccezionale bellezza degli itinerari tradizionali e sportivi , complice forse le nuove chiodature delle falesie di norma, bassiano e sperlonga e l'avvicinamento considerato da alcuni "impervio". Tra i tracciatori storici: Morandi, Delisi, Antonioli, Ferrante, Ramorino, Battimelli, Ardito, Vitale (mi scuso con tutti i non citati). Frequento la falesia, con vera passione, ininterrottamente dal 1999, l'ambiente severo e imponente, l'isolamento apparente, la bellezza delle linee di arrampicata mi hanno stregato. Nel 2011 decido, con l'amico Carlo Crisafulli e con l'aiuto materiale di Alta Quota, di rimettere a posto l'avancorpo che ormai versava in condizioni pietose. Su specifica richiesta degli apritori, vengono conservate le linee originali, che rispecchiano, soprattutto le linee più vecchie, il carattere "alpinistico dei primi chiodatori. Ripristino tutte le protezioni e le soste, aggiungendo, dove assolutamente necessario per la sicurezza di chi arrampica, alcune protezioni. Vi segnalo le vie storiche che per me sono assolutamente da non perdere: "Arrivederci ragazzi" 6b storico da un'intuizione di Bruno Vitale; linea dura, senza sconti, emozionante, dedicata ai ragazzi periti nel '94 nel terribile incidente sulla est del Gran Sasso. "Overnite sensation" 6B ad opera di Delisi. Dopo averla spittata, ho lasciato i chiodi originali in parete per far vedere la bellezza della via fatta trad. "Monhir" altro 6B con incredibili serie di strapiombi, diedri e placche "Arborea" 5c, una splendida via per cominciare insieme al "Diedro giallo" e "Diedro grigio" "L'incredibile Hulk" e "Biagio rock" tutte e due intorno al 7a con partenze boulder al fulmicotone. Apro anche nuove linee di medio-alta difficoltà, tra queste: "Il sacro protec" 6b di puro equilibrio "Wild climb", ancora non liberata, probabilmente un 8a/b "Band Of Brothers (BOB)" 6c, la placca appoggiata piu tecnica del lazio, una sequenza ininterrotta di ristabilimenti lunga 32 metri, naturale estensione della originale "Via della placca" "Alta quota", dura serie di rovesci con un risabilimento su un severo bombè, anche questa ancora non liberata; probabile 7b. Non ho ancora finito il lavoro nella parte est della falesia (dietro il pilastrino Roal); ci sono ancora 5 vie da ripristinare e un paio di linee nuove da chiodare. Ringraziamenti: Voglio ringraziare chi ci ha sostenuto e sostiene ancora i nostri sforzi: Carlo Crisafulli che mi ha aiutato indefessamente nel ripristino (5 lunghi mesi) e che ha tracciato con me tutti i nuovi itinerari Alta Quota che ha sostenuto con tanto materiale e sincera amicizia il nostro intervento Bruno Vitale che ci ha seguito dandoci ottimi consigli. Il gruppo di Leano Outdoor, prima associazione di arrampicata di Terracina nata dopo il ripristino della falesia, con cui stiamo cercando di strutturare un progetto importante per il territorio. Tutti gli arrampicatori che frequentano la falesia e che sempre più spesso tornano a divertisi sulla sua roccia.
Accesso Stradale
Da Roma prendere l'Appia. Al Km 72 circa, svoltare a destra per la località La Fiora, seguendo il cartello. Svoltare sulla prima via a destra, che è l'Appia Antica \ne parcheggiare subito dopo in prossimità di un passaggio a livello.