Castelvecchio Subequo
La falesia di Castelvecchio Subequo (AQ), dedicata a Tiziano Cantalamessa, è situata nelle immediate vicinanze del centro abitato ed è facilmente raggiungibile in auto. I gradi di difficoltà presenti rendono il sito un interessante luogo di arrampicata, sia per il climber meno esperto ed alle prime armi, sia per quello più smaliziato ed esperto alla ricerca di vie più impegnative su gradi di difficoltà superiori. Inizialmente il sito fu attrezzato dalla guida alpina Giampiero Di Federico, e poi ampliato da chiodatori aquilani.
Posta in uno scenario di piacevolissima quiete, con la sua conformazione a pinne di ottimo calcare e con lo splendido massiccio del Monte Sirente alle sue spalle, offre una arrampicata mai banale, sempre molto tecnica.
Avvicinamento stradale
Dalle direzioni A24-A25 Roma – L'Aquila – Pescara uscire al casello autostradale Pratola Peligna – Sulmona. Da qui seguire le indicazioni per i paesi di Raiano – Castelvecchio Subequo. Per chi proviene da Sud percorrere la direttrice per Sulmona – Pratola Peligna (direzione imbocco casello autostradale tramite S.S.17)e poi seguire il medesimo itinerario indicato in precedenza. Percorrere la stradina, lasciandosi subito dopo una curva a sinistra una vecchia cava sulla destra (non imboccare le stradina che immediatamente di fronte prosegue in salita ma tenersi sulla principale pianeggiante).
Raggiunto il centro abitato di Castelvecchio Subequo proseguire lungo la via principale per circa 700mt. Sempre sulla via principale, poco dopo il bivio per Gagliano Aterno (sulla destra - non svoltare!) è ben riconoscibile sulla sinistra la stradina asfaltata che, tra alcune abitazioni, porta alla falesia ed è identificabile dalla presenza di una fontanella per rifornirsi di acqua, da una piccola area attrezzata con dei giochi per bambini e da una croce di ferro.
Attraversato un ponticello si percorre, poco dopo, una comoda sterrata per altri 500 mt. circa fino a parcheggiare l'auto sotto il primo settore