Gole del Velino
La falesia si sviluppa in due settori, il principale chiamato "Arecibo", più comodo e accogliente, e l'altro più scomodo ma allo stesso tempo più affascinante e tranquillo chiamato "Superattico", che si sviluppa appunto su una cengia esposta. La scalata si svolge quasi sempre in strapiombo che però non è quasi mai povero di appigli e appoggi rendendola fluida e piacevole anche sui gradi più alti. I tracciati sono stati individuati sfruttando il più possibile la conformazione naturale della parete, ne risultano perciò vie dove si possono sovente incontrare traversi o passaggi bizzarri che esaltano l'estetica del gesto. Per la conformazione della parete alcune vie sono divise in due tiri, separati spesso da piccole cenge o buoni riposi, dove se si decide di continuare fino in cima, dare un'occhio alla corda è d'obbligo in quanto si superano abbondantemente i 30 metri di sviluppo, che abbinati all’inclinazione costantemente strapiombante rendono possibile la scalata anche sotto forti temporali.
Avvicinamento stradale
Prendere la SS 4 Salaria in direzione Roma. Superato l'abitato di Posta, si entra nelle ampie Gole del Velino, poi, superata l'ultima galleria, circa 1 km prima dello svincolo per Micigliano, si parcheggia su una ampia piazzola di sosta sulla destra. si raggiunge Antrodoco e si continua sulla SS 4 Salaria direzione Ascoli Piceno. Superato lo svincolo per Micigliano si continua per circa 1 km nelle Gole del Velino e, poco prima della galleria, si parcheggia su un'ampia piazzola di sosta sul lato opposto della strada.Da Ascoli Piceno
Da RIETI e da L'AQUILA