Tanta gente (ben distanziata!), tante famiglie con bambini alla festa di inizio stagione di Campo Staffi.
Mauro Venditti
Tante famiglie con bambini alla festa di inizio stagione della Falesia di Campo Staffi, domenica 6 giugno.
La giornata era molto bella: fino al primo pomeriggio il sole ha riscaldato un poco l'aria (che a 1800 metri abbondanti è quasi sempre fresca).
E sotto questo bel sole una quarantina di persone se la godeva, sparpagliata sui larghi prati attorno alle pareti.
Mauro Venditti
Dai prati, poi, a turno, le famigliole portavano i bimbi a scalare (e non solo i bimbi: pure i più grandi ci si divertivano).
Anch'io, con i miei amici, mi ci sono divertito un bel po', sempre facendo attenzione al distanziamento, che in questi tempi, purtroppo, è ancora necessario.
L'atmosfera era rilassata e, nemmeno a dirlo, conviviale: la falesia di Campo Staffi, infatti è un punto di incontro per amici e famiglie.
Mauro Trechiodi
A un certo punto, nel primo pomeriggio, il cielo si è rannuvolato ed ha cominciato a fare freddo.
Visto che il mio amico Marco aveva già abbondantemente testato la tenuta dei fittoni e la chiodatura ravvicinata delle vie, abbiamo pensato bene di tornare al parcheggio e terminare la giornata sulle due vie del muro esterno del Rifugio Viperella (anche quelle con prese generose e chiodatura rassicurante).
Poi una bella merenda, qualche bicchiere di vino, e siamo tornati a Roma felici e contenti.
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