Le falesie non sono solo posti dove allenarsi, ma luoghi del cuore. Maurizio Tufoni ci parla della sua relazione con Carpineto della Nora e delle vie che ha aperto lì.
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archivio Maurizio Tufoni
Carpineto è stata per me come una nuova falesia di casa anche se a 1:30 di macchina, qui infatti io e Stefano i "Compañeros", abbiamo ritrovato nuova linfa dopo un periodo con poche motivazioni.
Di questo luogo infatti abbiamo apprezzato da subito l'isolamento e la tranquillità, difficile da trovare nelle falesie più blasonate dove passavamo gran parte dei week-end arrampicatori, non ci è mai piaciuto infatti questo aspetto della scalata degli ultimi anni con falesie sempre più affollate.
Abbiamo iniziato a sentirci dei local acquisiti, e da buoni local abbiamo costruito un bel fuoco, costruito delle panche e sostituito qualche piastrina marcia e catene qua e la.
Come spesso capita le storie d'amore finiscono, prima di diminuire di molto la frequentazione ho voluto fare un'ultimo regalo alla falesia chiodando 3 vie nuove:
Il guardiano del fuoco (6b+/6c)
Il ritorno dei companeros (7b+)
Per finire ho poi chiodato l'immancabile
Tufonite galattica (8a)
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