Salta al contenuto principale

Qualcosa sulla Falesia del Re

Descrizione

Questa alta parete di calcare massiccio, ben visibile dal caratteristico abitato di Pieia, sorge proprio in prossimità del Sasso del Re che domina questo versante sud del Monte Nerone. Scoperta nel dicembre 2016 si presenta generalmente come un compatto muro grigio giallo verticale, a tratti leggermente aggettante. Nella parte di sinistra il muro diventa invece molto più strapiombante e avaro di appigli offrendo infatti i gradi più duri. Ogni linea è caratterizzata da uno splendido calcare a buchi. L’arrampicata richiede tecnica e buona dose di resistenza soprattutto per affrontare tiri che arrivano fin a 35 metri. Data la varietà e quantità di buchi, l’arrampicata, a parte poche eccezioni nella fascia di sinistra, difficilmente richiede passi di blocco obbligati.

La tipologia della roccia si differenzia cosi dalle altre falesie del Nerone garantendo una scalata particolare e direi unica nella zona. La falesia fa parte di una parete ben più alta ed è incastonata in un tipico ambiente montano perciò ritengo importante o fondamentale consigliare l’uso del caschetto.

Il panorama che si scorge dalla base della parete è davvero suggestivo e spazia dal sottostante paese di Pieia fino al Petrano, Monte Catria, Monte Cucco e nelle giornate più limpide i Monti Sibillini.

L' esposizione a Sud Est e la quota regalano alla parete la possibilità di essere sfruttata per gran parte dell’anno. Le condizioni ottimali si hanno nelle mezze stagioni. In estate la parete va in ombra alle 14:00 e la quota di circa mille metri offre più che buone condizioni anche nelle giornate più calde. In inverno (nelle belle giornate) è scalabile al mattino fino al primo pomeriggio, salvo nelle giornate più fredde.



Accesso Stradale

DA ROMA: prendere l’autostrada A1 per Firenze, uscire ad Orte. Proseguire a sinistra in direzione Terni lungo la E35, poi proseguire sulla SS3 Flaminia. Proseguire lungo la Flaminia per diverse decine di Km, superando Spoleto, Foligno etc.. fino ad uscire a Cagli Ovest. Proseguire in direzione Secchiano, e superare il paese di Secchiano fino ad arrivare a Pianello. Dalla piazzetta di Pianello prendere l’unica strada che sale verso il Monte Nerone direzione Pieia  e proseguire verso Pleia (quindi all’incrocio per Cerreto prendere direzione Pieia). Arrivati a Pieia continuare per la strada che da asfaltata diventa bianca (a tratti sconnessa perciò sconsigliamo di proseguire se si ha una macchina troppo bassa). Dopo circa 500m al bivio prendere a destra e proseguire in salita per circa 3 km fino ad un tornante sinistro con un piccolo parcheggio posto proprio sotto il Sasso del Re (imponente sperone rotondeggiante). Qui lasciare l' auto e imboccare il sentiero (ometto in pietre) che in 10/15 minuti porta alla falesia.

DALLA TOSCANA o DALL’ALTA UMBRIA:

Arrivare a Città di Castello e prendere la SP 257; superare il valico di Bocca Serriola, poi superare il paese di Apecchio fino a giungere all’incrocio per Serravalle di Carda; giunti a questo incrocio svoltare a destra e proseguire in salita fino a superare il valico di Serravalle. Poi proseguire fino a Pianello. Da PIanello in poi, seguire le stesse indicazioni date per chi arriva da Roma.