Descrizione
La falesia del Furlo è incastonata all' interno dell' omonima gola e domina un paesaggio unico e spettacolare: una netta incisone frutto dell'azione corrosiva del fiume Candigliano sulle pareti di calcare massiccio dei Monti Pietralata (889 m)e Paganuccio (976 m). Le pareti, scoperte da Lino Liuti che ha attrezzato le prime vie, sono state valorizzate ottimamente, grazie al lavoro di Sandro Angelini e compagni, che le renderà (almeno per questi due settori) praticabili e libere dal divieto di arrampicata vigente nella zona. Le pareti di calcare massiccio compattissimo si presentano come dei muri per lo più verticali, solo a tratti strapiombanti. La roccia è ben lavorata, caratterizzata da buchi, tacche e fessure tipiche delle placche più classiche. L' arrampicata è ideale per gli amanti della placca ed esige buona dose di forza e resistenza sulle dita, tecnica di piedi, abitudine e gran capacità di lettura. Alta è anche la varietà dei gradi offerti che vanno dal 4b fino al 7c. L' esposizione dei due settori (est sud est), permette di scalare in maniera ottimale nelle mezze stagioni. In estate, a seconda dell' ora, si può scalare in uno o nell altro settore. Necessaria la corda da 70 m e 15 rinvii. Chiodatura ottima. Il fascino del paesaggio e la bellezza del panorama rendono la gola anche gradita meta di escursioni e trekking
Accesso Stradale
Si raggiunge la Gola del Furlo dalla strada statale Flaminia (Roma-Fano) SS73bis. L'uscita da prendere è quella per CALMAZZO, dopodichè seguire le indicazioni per la Gola del Furlo. Dopo circa due km si può scorgere a destra un ampio parcheggio prima di entrare nella gola e in prossimità di un cartello con scritto "Passo del Furlo". Per chi proviene da Roma lungo la SS73bis può scegliere se fare la galleria e uscire sempre a CALMAZZO come sopra, oppure uscire prima, seguendo le indicazioni Gola del Furlo. In quest ultimo caso dovrà attraversare la Gola grazie alla vecchia strada e, appena usciti (subito dopo aver superato una centrale idroelettrica sulla destra), si troverà il parcheggio (descritto sopra) a sinistra. Per chi proviene invece dalla Toscana o alta Umbria, arrivare a Città di Castello, imboccare la strada SP257, superare così il passo di Bocca Serriola, il paese di Apecchio e di Piobbico fino ad arrivare ad Acqualagna. Allo svincolo della strada flaminia (Fano-Roma) prendere direzione Fano. Uscire a FURLO -CALMAZZO oppure prima (vedi sopra per chi proviene da Roma).