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Qualcosa su Fosso dell'Eremo

Descrizione

Questa splendida falesia è immersa nella piccola valle del Fosso dell Eremo, cosi chiamata per la presenza di un antico luogo di eremitaggio dove i suoi ruderi sono meta di passeggiate e piccole escursioni. Le pareti sorgono lungo il torrente, in un luogo  incantevole e bucolico. Il luogo è stato valorizzato e attrezzato, dal 1998, da Sandro Angelini e compagni.

Anche Roberto Fantozzi ha aperto qui delle vie, nel settore “Grottone".

Le difficoltà offerte dalle alte pareti di calcare sono varie e permettono cosi divertimento assicurato ai climber partendo dai gradi più abbordabili (specialmente nel settore lungo il fiume) fino a quelli di un certo livello. Anche la tipologia di arrampicata è varia,  si va dalle placche verticali , ai muri più o meno strapiombanti del "Muro Giallo" o di alcune vie del settore "Fiume", fino agli strapiombi piu aggettanti del Grottone. Alta è la qualita della roccia che appare molto lavorata e  che offre quindi grande varietà di appigli, dalle lunghe canne e concrezioni degli strapiombi alle tacche e fessure del compatto calcare grigio delle placche. Il vicino torrente, il posto ombreggiato, la comodità alla base e il clima ideale, sicuramente rendono questa, una delle falesie più frequentate nel periodo estivo anche per famiglie e bambini al seguito. E' accessibile anche nelle mezze stagioni in quanto alcuni settori  godono in certe ore della giornata di una buona esposizione al sole.  Necessaria la corda da 70 m e 16 rinvii.

Ottima la chiodatura.



Accesso Stradale

Per chi arriva dalla costa adriatica imboccare la superstrada Roma-Fano (strada Flaminia) e uscire ad Acqualagna con direzione Piobbico- Città di Castello. Da qui dopo circa 13 km (circa 2 km prima del paese di Piobbico) si arriva ad un evidente parcheggio sulla destra poco prima di un ponte. Nel lato opposto al parcheggio sarà visibile una strada bianca in discesa con cartello giallo che indica "Fosso dell'Eremo". Per chi proviene invece dalla Toscana o alta Umbria, arrivare a Città di Castello, imboccare la strada SP257, superare così il passo di Bocca Serriola, il paese di Apecchio e di Piobbico fino ad arrivare al parcheggio posto sulla sinistra.  Il comodo sentiero (con cartello "Fosso dell Eremo" come detto sopra) in circa 10 minuti, ci porta ai primi settori della falesia.