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Qualcosa su Chez Maxime

Descrizione

Chez Maxime: I bastioni di questa Falesia furono saliti sin dagli anni 60/70. Solo di recente però sono diventati luogo di interesse​ arrampicatorio e non solo ripiego dalle vie lunghe della Gola della Rossa nelle giornate di tempo brutto. Le vie sono state chiodate e richiodate principalmente da Massimo Mosca, Paolo Romagnoli, Luigi Pesaresi e Paolo Pieralisi. Tutti e quattro con le loro relative squadre di appoggio a terra e in parete sono stati i principali valorizzatori del luogo. Il facile accesso, le condizioni variabili, le vie di tutte le difficoltà e le varie esposizioni rendono questo luogo molto attraente per chi ha bambini al seguito o semplicemente poche ore per arrampicare. La vicina superstrada e il relativo rumore di transito sono il principale inconveniente che affligge i settori più prossimi all'arteria stradale.

Chez Maxime è una falesia dove si sono espressi diversi chiodatori a partire dagli anni '70. lo sperone del viadotto in particolare è stato salito per primi da Turchetti Sandro e Lino Liuti proprio in quegli annicon chiodi e scarponi ovviamente. I vari speroni hanno poi subito assalti e tentativi da parte di tanti arrampicatori della zona che nelle giornate di tempo mediocre optavano per una breve salita invece che attaccare le vie lunghe della Gola della Rossa. Solo negli anni 2000 inizia la chiodatura sistematica a fix ad opera di Massimo Mosca e a seguire da parte di tutti gli altri chiodatori menzionati nella guida. Proprio perché in questa falesia non ho chiodato nessun tiro  mi sento di ringraziare tutti gli apritori. Oltre agli apritori voglio anche ringraziare tutti i sostenitori anonimi delle aperture e richiodature che dedicano tempo al lavoro fisico e alle volte  contribuiscono anche con i soldi necessari per poter allestire i luoghi che frequentiamo ogni fine settimana. L'arrampicata è gratis ma ricordiamoci che c'é qualcuno che offre lavoro e risparmi per far si che gli itinerari siano allestiti al meglio e che i luoghi abbiano uno standard minimo di sicurezza.



Accesso Stradale

Dalla Strada Statale 76 (SS76) della Val d’Esino, (sia che si arrivi da Ancona verso Roma o viceversa) prendete l’uscita Genga – Grotte di Frasassi, allo svincolo seguite i segnali indicanti Falcioni – Pontechiaradovo. Superate queste due frazioni e arrivate a un passaggio a livello su un ponte sopra il fiume (pontechiaradovo), oltrepassate il ponte e voltate a dx così da avere alla vostra dx il fiume e alla vostra sx le pareti della falesia di Pontechiaradovo. Proseguite costeggiando le pareti e dopo la curva a sx prendete la strada sopraelevata a sx (che passa sopra la galleria della SS76). Andando avanti arriverete a una cabina dell’elettricità sul margine dx della strada, parcheggiate nei paraggi. Poco più avanti una sbarra che chiude la strada vi indicherà che siete nel posto giusto. Questa è la via Clementina ora chiusa al traffico di attraversamento che percorre tutta la Gola della Rossa.

 

 

Dopo avere parcheggiato nei pressi di una cabina dell’elettricità, seguita da una sbarra che chiude la via Clementina, proseguite a piedi.